Come aumentare le possibilità di scelta

Posted by on settembre 17, 2012

Recentemente ho letto che tutto il “problem solving strategico” si basa su un unico elemento: aumentare le possibilità di scelta.

Come possiamo credere che sia possibile aumentare le possibilità di scelta?
La domanda è potenzialmente un paradosso logico. Come si fa a credere in una cosa? Ad esempio come fai a credere o non credere in Dio? Solo credendoci o non credendoci. E questo vale per le cose esterne a noi di cui non conosciamo nulla come il futuro ad esempio.

Tuttavia abbiamo escogitato socialmente uno stratagemma, un metodo per imparare a credere in noi stessi nel futuro, magari non adesso ma nel futuro. Come?

Attraverso l’educazione, l’apprendimento operativo di nuove competenze, di un nuovo mestiere, attraverso l’apprendimento di un nuovo saper FARE.

E’ sempre il fare, che fa cambiare le cose. Sembra tautologico, ma non lo è. Perché come dice Goethe

Non basta sapere, si deve anche applicare; non è abbastanza volere, si deve anche fare.

E’ sempre è solo il fare che ha il potente seme del cambiamento. Più ne seminiamo più raccogliamo.

Faccio degli esempi. Se oggi mi iscrivo ad a Psicologia, tra solo 4 anni (probabilmente anche meno attraverso le tecniche di lettura e apprendimento veloce) avrò finito l’università e poco mi mancherà per avviare una nuova attività, se lo volessi.
Lo stesso valrebbe se decidessi di apprendere a programmare il computer, o a suonare uno strumento, ci vogliono 4 anni per diventare maestro di chitarra.

In genere molti di noi sovrastimano quello che possono fare in 1 giorno, in 1 settimana, in 1 mese, in 1 anno e sottostimano quello che possono fare in 1 anno, 2, 3 o 4 anni, e drammaticamente spesso quello che possono fare in 5 o 10 anni. E quando questo accade, quando perdiamo la percezione di programmazione del breve periodo, mirando un traguardo, un maggior vantaggio nel lungo periodo, perdiamo una cosa fondamentale, perdiamo il controllo della realtà esterna, che è uno dei bisogni primari, non presente nella piramide di Maslow, ma essenziale praticamente per quasi ogni forma di vita su questo pianeta. La miriade di sensori, di sensi che abbiamo ne sono la prova.

Allora come acquisire nuove compenteze operative?
In pratica attraverso l’evoluzione, ci siamo organizzati attraverso le SCUOLE, di vari livelli e settori, per IMPARARE A FARE, cose diverse. Oggi possiamo non credere che tra 4 anni sapremmo essere dei programmatori, ma se frequentiamo e studiamo come tutti gli altri studenti tra 4 anni potremmo essere laureati in informatica. E via dicendo.

L’investimento nella conoscenza operativa è sempre generatrice di cambiamenti.

Anche quando la materia è umanistica, in tal caso ci serve concentrarci sul come posso lavorare con questa nuova cosa che andrò ad imparare? Domandiamoci: “Nella società quali tipi di professionalità si sono sviluppate su questo argomento?

Pertanto per cambiare abbiamo bisogno di Apprendimento massivo e continuato di conoscenze operative.

Dove troviamo questo in società. Tutto intorno a noi è pieno di scuole di ogni tipo. Quello che mi sento di aggiungere è se ti metti o rimetti a studiare, ti conviene sapere un paio di cose sull’apprendimento. Cioè che per prima cosa “Impariamo”, la seconda evoluzione a riguardo è che possiamo “imparare ad imparare”, la terza è imparare a meglio imparare ad imparare.

Su questo ultimo punto sto sviluppando dei corsi che presto presenterò online: Stay tuned.

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