SAI COSA VUOI?

SAI COSA VUOI? Qualche anno fa iniziai a leggere libri e fare corsi su come gestire il proprio tempo. Mi ricordo ancora il tema del primo corso. »Come usare Outlook per gestire le cose da fare.« :) Più imparavo e più mi rendevo conto di non sapere. Ci sono tantissime teorie su come fare per organizzare il proprio tempo. Ognuno ha 24 ore al giorno a disposizione. Solo che alcuni ottimizzano il loro tempo facendo il triplo degli altri e tralaltro...

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Vivere come se stessi facendo l’amore con me stesso

Oggi è passato un anno da quando ho stretto su amicizia con Jelena. Il detto quando trovi un amico/a trovi un tesoro con lei vale tutto. Ieri Jelena mi ha dato la più bella definizione di vivere che ho mai sentito o letto finora: “vivere come se stessi facendo l’amore con me stesso” Le distinzioni sono ciò che rende ricca una vita e le metafore che adottiamo possono letteralmente cambiare il nostro modo di vivere, dove andremo...

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L’illusoria ovvietà del “nulla ha senso”.

Molti anni fa, verso la fine delle scuole superiori, insieme ad un mio amico (che poi si iscrisse a filosofia) facemmo un esercizio di pensiero, che portava illusoriamente a credere che “nulla avesse senso”. Con mio stupore notai che altri ragazzi e ragazze avevano fatto lo stesso esercizio di pensiero arrivando alla stessa illusoria conclusione, e la citavano con una certa fallace fierezza. Ancora oggi a quasi 30 anni di distanza...

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Glasser: depressione? No, depressare. E perché autocontrollo è l’ultimo apprendimento e non il primo.

Glasser afferma che le persone “non sono depresse”, “stanno depressando”. Rendere nuovamente verbo (azione) e non sostantivo ci può aiutare concretamente a capire che per essere in uno stato emozionale dobbiamo compiere azioni e scelte specifiche. È una spiegazione razionale lo so. Eppure se uno razionalizza risulta molto efficace. Il problema è come metterlo in pratica? Ricordiamoci intanto che nessuno nasce...

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Scegliere vuol dire avere anche la consapevolezza di rendere infelice qualcuno. Spesso se stessi.

Tempo fa ho letto questa frase: “Scegliere vuol dire avere anche la consapevolezza di rendere infelice qualcuno.” E io aggiungerei: “Spesso se stessi.” E questo non vuol dire di aver preso una buona scelta, semplicemente pensare di non avere scelta. In questi casi Milton Erickson usava chiedere, “in quanti modi puoi uscire dalla stanza?” solo per abituarsi ad aumentare le possibilità invece che ridurle....

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