Comunicazione assertiva, questa sconosciuta: “non giudicare”.

Posted by on agosto 16, 2014

Comunicazione, errori di mancata assertività e omissione delle motivazioni/spiegazioni:
“Non giudicare”, “non devi giudicare”, ecco un altro esempio di comunicazione per nulla Assertiva (questa sconosciuta).
Corretto sarebbe affermare: “non condivido il tuo giudizio perché … (spiegazione), la penso diversamente perché … (spiegazione)”.

Perché è corretto? Perché esprime il proprio punto di vista senza imporre all’altro cosa dovrebbe fare (in base a non si sa quale motivo, perché omesso nella frase “non bisogna giudicare” e tutte le altre simili).

Ma anche se dopo “non devi giudicare” ci fosse una spiegazione, resta comunque una comunicazione non Assertiva.
L’assertività parte dal presupposto che noi possiamo asserire quello che riguarda noi stessi, senza imporre all’altro indicazioni, esortazioni e comandi, attraverso comunicazioni manipolative, imperative, e di fatto invasive.

Finito di preparare il nuovo corso di Lettura Veloce e Memorizzazione efficace che presenterò a Settembre a Trieste, passerò a realizzare un manuale di comunicazione Assertiva, promesso.

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