Etimo Eresia, possibilità di scelta. Allora sono un ERETICO.

Posted by on dicembre 5, 2010

Più studio e più mi accorgo che la conoscenza è liberazione, soprattutto nello studio del significato vero o verosimile delle PAROLE. Liberazione intesa come ci riporta una citazione di Albert Einstein: “fuga dalla Meraviglia”. Anzi mi correggo perché intuisco un errore di traduzione perché avendo letto alcune biografie di Albert ricordo e intuisco una maggior precisione nella scelta delle parole e più spesso in queste sue biografie parlava non di Meraviglia ma di STUPORE che ha la stessa radice di STUPIDO. Dove l’Etimo di STUPORE in italiano è ATTONITO, rimanre muto, senza parole (perché forse senza pensieri rispetto a quello che ha innescato lo stupore).

Oggi leggendo Giorgio Nardone, il libro dei 13 stratagemmi “Cavalcare la propria tigre“, incontro l’etimo della parola ERESIA che deriva dal Greco AIRESIS che vuol dire SCELTA, ma anche Elezione, Partito, Setta in quando scelta di appoggio o di adesione. Comunque è inteso come “Possibilità di Scelta“.

Leggo questo Etimo e mi accorgo di quanto è bello il termine ERESIA e di quanto sia stato insozzato dalla Chiesa Cattolica. Oggi per me stesso lindo e lustro questo termine e lo faccio mio ridonandogli il suo giusto splendore: sono un ERETICO.

Finisco questo post con un’altra delle mie immagini per un wallpaper rotator che nutre e allena la mente.

Perché non è forte l’uomo che pensa di cambiare le proprie azioni attraverso il proprio pensiero, ma diventa potente l’uomo che con le proprie azioni conduce a cambiare i propri pensieri. (Luca Pilolli)

L’azione di inserire queste immagini nel Wallpaper Rotator me le fa ricordare, mi aiuta a ricordarle più spesso durante il giorno, la settimana. Ogni 5minuti cambia lo sfondo del desktop del mio computer con una frase che nutre la mia mente e mi ritrovo a leggere pensieri potenzianti che avevo deciso di ricordami.

O come mi piace spesso giocare, il Luca del Passato invia al Luca del Futuro dei doni per la mente per essere o diventare migliore. Alle volte mi sono mandato anche delle mail nel futuro di cui mi ero dimenticato la data di consegna e mi stupivo allegramente del gesto di affetto che mi ero fatto.

Negli anni ho imparato, anzi mi hanno insegnato che ricordarsi e sapersi voler bene è fondamentale, per nulla scontato. Perché siamo la persona più importante per noi stessi, e spesso siamo la persona a cui facciamo più del male.

Chiudo con questo mio piccolo dono, l’immagine con il pensiero potenziante di oggi è:

Non puoi rimanre te stesso mentre studi, perché stai già cambiando. 

(Luca Pilolli)

Luca Pilolli

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