Leve finanziarie, definizioni, valori, rischi, opportunità.

Posted by on gennaio 27, 2012

leve finanziarie, come diventare ricco,Le leve finanziarie sono:

1. il proprio tempo,
2. le proprie skill,
3. il denaro,
4. i beni e servizi.

più aggiungo io un quinto punto

5. Come incrementare le proprie leve.

Vediamole in dettaglio le definizioni, i valori di queste leve, i rischi e le opportunità.


1. Il proprio Tempo. 

Definizione.
Wiki dice che “Il tempo è la dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Tutti gli eventi possono essere descritti in un tempo che può essere passatopresente o futuro.

Io uso una aforisma più immediato: non è il tempo che vola sono io.
Quindi:

 il tempo è la propria vita.

Valore. 
Il valore del tempo è percettivo. In genere noi attribuiamo al tempo, il nostro tempo, un valore più alto di quanto gli altri sarebbero disposti a pagarcelo. Tuttavia il valore del tempo è soggetto alle oscillazioni di domanda e offerta del mercato, pertanto viene definito attraverso contrattazione.

Il tempo lo possiamo definire come Skill per unità di tempo.

Qui sta la stragrande maggioranza delle persone, in teoria è la leva meno evoluta perché è il più facile da usare e/o  gestire.

Opportunità, Rischi.
1.1. Possiamo barattarlo con un controvalore di denaro o in beni e servizi (scambi). Ha un rapporto 1 a 1 (1:1), per 1 ora di lavoro veniamo pagati X in base alle Skill, cioè al tipo di complessità o scarsità di capacità per fare quel tipo di lavoro.

1.2. Possiamo usarlo per incrementare le Skill.

1.2.1. Rischio: questo tempo può sottrarre tempo al lavoro fatto per barattare controvalore in denaro.

1.2.2. Opportunità. L’incremento di Skill può aumetare il valore attribuito tempo e al tipo di lavoro.

1.2.3. Strategia/Opportunità: i più astuti si fanno pagare per acquisire skill.

1.2.4. Strategia/Opportunità: possiamo moltiplicare la leva del tempo quando aumentiamo il rapporto 1 a molti. Un esempio sono i corsi, dove una persona con Skill e conocenze, viene pagata dai molti corsisti per l’insegnamento.


2. Le proprie Skill (capacità, conoscenze, abilità).

Definizione: da wiki…
La Capacità è la possibilità potenziale di compiere una azione.”
“La conoscenza è la consapevolezza e la comprensione di fatti o informazioni ottenuti attraverso l’esperienza o l’apprendimento…”
“Per abilità si intende la capacità di portare a termine compiti e di risolvere problemi.”

Pertanto le Skill sono le Capacità che abbiamo ottenuto attraverso la Conoscenza che ci fornisce l’abilità di portare a termine compiti e di risolvere problemi. Questo ultimo punto, risolvere problemi è fondamentale. Ed anche in questo caso preferisco usare un aforisma, che come una chiave apre la porta della comprensione: “La povertà semplicemente è avere più problemi che soluzioni.” Quindi il suo contrario è:

La Ricchezza è avere più soluzioni che problemi irrisolti.

Allora capiamo che le Skill agiscono sul punto 1, sul Tempo, potendo incrementare il valore per unità di tempo.
Ma cosa a mio avviso più importante, le Skill influiscono anche sulle proprie capacità di scelta.

Perché faccio un esempio, se nel mazzo di carte della vita ci sono 100 carte e io ne conosco 2, potrò scegliere di giocare solo 2 carte. Ma se un giocatore conosce ed ha 10, 20, 50 o più carte da giocare, ha molte più possibilità di gioco e di vincita; che metaforicamente vuol dire ottenere quello che desidera, cioè i propri obiettivi.

Rischi, Opportunità.
2.1. Quando scegliamo le Skill, possiamo fare delle scelte come scegliere Skill per incrementare il proprio valore orario e/o per accedere ai livelli più evoluti di leve finanziarie.

2.2. Skill troppo specifiche e verticalizzate possono avere un grande valore se hanno una forte domanda di mercato, ma perderlo anche molto in fretta a causa di automatizzazioni e progresso.

Skill troppo specifiche che non hanno domanda di mercato non sono una leva finanziaria.
Come si fa a saperlo?
Se le Skill acquisite risolvono dei problemi, concreti e pressanti o soddisfano bisogni a moltissime persone, hanno leva finanziaria, se non sono utili agli altri, non hanno leva finanziaria e restano nella sfera delle passioni/costi. (Attenzione che per esempio anche l’intrattenimento è un bisogno umano).


3. Il Denaro (nome corretto: Valuta corrente).

Definizione: wiki…
“Il denaro è uno strumento economico, che può assumere le funzioni di: mezzo di scambio, unità di conto, riferimento per pagamenti dilazionati, riserva di valore.”
“La valuta è un’unità di scambio che ha lo scopo di facilitare il trasferimento di beni e servizi. Per lo più assume la forma di moneta.”

Pertanto Denaro (Valuta corrente) è una delle unità di misura del Valore; è complessa/composta/variabile,
ma per un attimo e per estrema semplificazione la paragoneremo ai metri, al peso, al tempo (seconti/minuti/ore/giorni).

Perché il Denaro a volte è associato in modo superstizioso al male

Il fatto di comprendere che il Denaro lo usiamo come unità di misura di Valore, cancella immediatamente la sua a volte inutile e superstiziosa associazione al male. Perché appare ovvio che né i metri, né il peso, né il tempo hanno nulla a che fare con il male. Un peso scagliato in testa ad una persona è una cosa malvagia (tranne nei casi estremi di difesa personale), ma non è il peso in se il male, ma l’azione umana di scagliare un peso verso la testa di qualcuno. Mentre questo ci sembra ovvio, e indiscutibile, per il denaro per alcuni questo non è così. Perché? Perchè come ho detto prima è una delle unità di misura del Valore, ed è complessa/composta/variabile.  Essendo complessa, spesso quello che l’uomo non capisce attribuisce a semplificazioni estreme e spesso più che inutili, controproducenti.

La psicologia ha scoperto che l’uomo di fronte ad un evento ha bisogno di una spiegazione, anche se questa è irrazionale. L’ignoto di nessuna spiegazione all’uomo arreca più paura, dolore, che una spiegazione irrazionale. Una spiegazione irrazionale viene accettata, attendendo una sostituzione con una spiegazione migliore, che a volte non accade mai, e pertanto la spiegazione irrazionale si radica e si rafforza. 

Perché abbiamo difficoltà con le misure complesse o composte.

Vediamo per un’attimo un’altra unità di misura complessa il: Joule. Provate a seguirmi un attimo perchè il Joule non se lo ricorda quasi nessuno, così capiremo anche perchè il Denaro (la Valuta corrente), è una unità di misura sfuggente. Allora il Joule è in fisica una unità di misura composta, è l’unità di misura dell’energia, del lavoro e del calore, e dimensionalmente è kg·m2/s2 = 1 N·m = 1 W·s.  Cioè Chilogrammi per metri al quadrato diviso secondi al quadrato, che è uguale a 1 Newton per metro che è uguale a Watt per secondo.

Complicato? Si se NON mastichiamo fisica ogni giorno.

Vediamo il Denaro (Valuta Corrente): è l’unità di misura (ipotetica) del valore. Del valore di cosa? In estrema sintesi di beni e servizi. Ma questo non ci dice assolutamente nulla. OK allora è l’unità di misura del Valore del tempo (secondi, minuti, ore, giorni, mesi, anni), dei metri (lineari, quadrati, cubici), dei litri, del peso, e forse di qualcos’altro che ho qui dimenticato (nel caso scrivetemelo).
Bene ora però va detto che il Metro, il Litro, il tempo sono definiti con una precisione e pignoleria a volte maniacale. Il tempo l’uomo lo scandisce per precisione con orologi atomici, il metro è definito come costante (un metro è definito come la distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un intervallo di tempo pari a 1/299.792.458 di secondo).
Mentre:

il Denaro (o Moneta o Valuta Corrente) ha un VALORE VARIABILE, ed è questa variabilità che sfugge spesso alla comprensione.

Perché il Denaro è una Unità di Misura a Valore Variabile

Il motivo è semplice: dato che il Denaro in Circolazione è di quantità Variabile e non fissa e costante come i metri, il tempo, o i Chilogrammi, e dato che con il Denaro VALUTIAMO i Beni e Servizi, ogni volta che la quantità di Denaro si Espande o si Contrae l’Unità di Misura del Valore cambia.

Complicato? Decisamente Sì per stargli dietro, ma chi vuole imparare le leve finanziarie ha bisogno di acquisire questa conoscenza.

Poco fa ho fatto una violazione linguistica, o usato il “si impersonale”. Friedrich Nietzsche ci ha insegnato di abolire questo termine dalla propria scrittura, pertanto porgo subito rimedio.

Il Denaro NON si Espande o si Contrae, Viene Espanso e Contratto. Come possiamo vedere questa seconda frase ci fa nascere una corretta domanda: da chi?

Viene Espanso quando le Banche Centrali emettono (in cambio di nulla), Valuta Corrente nel mercato, cioè stampano denaro. Ma in realtà è più corretto dire che prestano denaro, e su questo prestito esigono un’interesse. E continua ad essere espanso quando le Banche Periferiche, attraverso un sistema di piramidi inverse, lo moltiplicano (in cambio di nulla o quasi), attraverso gli strumenti finanziari dei prestiti e degli interessi.

Nota che se lo facessimo io e te saremmo chiamati falsari, ma queste sono le regole del gioco nel quale siamo immersi. Inoltre l’espansione della quantità di Valuta Corrente viene chiamata “Inflazione”, un termine creato a mio avviso per evitare di vedere il suo vero significato, cioè “Svalutazione”.

Viene Contratto quando i debitori, quelli che devono restituire un prestito alle Banche Periferiche e a sua volta alle Banche Centrali, semplicemente non pagano. E questo viene chiamato Deflazione ed anche Recessione.

Strano no? Perchè se ci sono meno Soldi in circolazione in teoria i Beni e Servizi dovrebbero riacquistare Valore.

Allora che succede? Succede che l’Unità di Misura con cui Valutiamo Beni e Servizi è Variabile su più fattori, non oscilla solo nell’espasione e nella contrazione, ma anche in termini di percezione. Quindi entriamo nella sfera psicologica di ognuno, ma anche nella psicologia dei comportamenti sociali. In termini Sociali, le Banche prosperano quando stampano soldi, emettendo Mutui e prestiti, e falliscono quando i debitori non pagano. Per questo motivo loro chiamano Recessione, Deflazione la Contrazione della quantità di Valuta Corrente che viene bruciata dai debiti non pagati. Anche se in teoria per i possessori di Beni e Servizi, la contrazione di Valuta dovrebbe portare ad un aumento di Valore degli stessi. Allora cosa accade? Accade che la minor quantità di Valuta Circolante in circolazione fa percepire una situazione di minor ricchezza a livello sociale, come anche un aumento di Mutui e Debiti non pagati fa aumentare la percezione di aumento di povertà sociale, effettiva o meno che sia.

Rischi, Opportunità.

3.1. Con il proprio Denaro (o quello imprestato) possiamo comprare Skill.

3.2. Con il proprio Denaro (o quello imprestato) possiamo comprare il tempo degli altri (dipendenti, collaboratori, servizi e consulenze di professionisti/esperti).

3.3. Siccome
– dopo gli accordi presi durante la Conferenza di Bretton Woods del 1944,
– e con annuncio della sospensione della convertibilità del dollaro in oro fatta nel 1971 dal presidente statunitense Richard Nixon,

possiamo definire (per semplificazione) la Valuta Corrente come un mero Vettore di Valore,

cioè trasferisce valore da un Bene o Servizio ad un’altro, pertanto tenere fermo il proprio Denaro è il modo migliore per Svalutarlo.
Quindi il modo migliore per usare la leva finanziaria “Denaro” è quello usarlo (muoverlo) per fare passare il Valore di un Bene e Servizio ad un altro. In pratica è un gioco di ascensori che vanno su è giù. Se spostiamo il Valore su un Bene / Servizio (o per acquistare Skill) che vanno su, anche la quantità di Valore incrementerà, (quindi anche la quantità di Denaro associata).

Leva del denaro imprestato.

Se abbiamo la possibilità di ottenere prestiti, e le Skill per fare in modo di far fruttare il prestito con una leva finanziaria superiore al valore del prestito compreso di interessi, allora abbiamo in mano una formidabile formula di accelerazione della ricchezza.

In definitiva oggi il Denaro unito alle Skill finanziariamente molto efficaci sono la leva più potente, attraverso la quale acquisire qualsiasi cosa.
Con una frase ascoltata da Robert Kiyosaki, in un aforisma posso sintetizzare che

“il denaro non è tutto nella vita ma influisce su tutto.” 


4. I beni e Servizi (da rivendere o affittare, noleggiare).

Definizione: wiki…
In economia per bene si intende un oggetto disponibile in quantità limitata, reperibile ed utile cioè idoneo a soddisfare una domanda. Un bene è limitato quando è scarso rispetto alla domanda; è utile quando è idoneo a soddisfare una domanda e deve essere reperibile sia per la localizzazione, sia per il prezzo.
Per servizio è l’equivalente non materiale di un bene dotato di valore economico quantificabile. La fornitura di un servizio è stata definita come un’attività economica che non risulta possedibile, e questo è ciò che lo differenzia dalla fornitura di una merce fisica.

Rischi, Opportunità.

I beni ed i servizi sono oggetti dello scambio, valutati (in genere) attraverso il Denaro. Possiamo vendere beni e servizi di nostra proprietà e/o produzione e/o proprietà terzi. Esistono Beni che hanno proprietà economiche particolari e possono essere usati come potenti leve finanziarie.

Chiaro è che la grande frammentazione di beni è servizi ha creato conoscenze molto verticalizzate. Pertanto quali beni e servizi usare come leve finanziarie è una scelta strategica. E come ho spiegato per le Skill, per scegliere meglio è fondamentale avere know-how (conoscenza).

Anche per i Beni ed i Servizi vale la capacità di incrementare il valore percepito (ed anche in questo caso ritorniamo alla percezione, pertanto alla psicologia). Un esempio sono i beni identici di Marche diverse, come le scarpe. Non possediamo le capacità di analizzare tecnicamente nello specifico 2 scarpe di ginnastica, al di là del fatto che siano più o meno comode, ma abbiamo chiara la percezione di quale sia il marchio più famoso, più IN, attraverso il quale comunichiamo il nostro status simbol (valore percepito).

Ecco che chi possiede le Skill per incrementare il valore percepito di Beni e/o Servizi può usare queste sue Skill come potente leva finanziaria.


5. Come incrementare le proprie leve.

Come incrementare il proprio Tempo, e il Valore del proprio Tempo? (Ricordo che il Tempo è la propria vita).

5.1. Per incrementare il proprio tempo è fondamentale usare la leva “tempo degli altri”,
attraverso lo strumento della Delega, della Fiducia, dell’Educazione, quindi della formazione degli altri.
Da evitare sono tutte le attività che accentrano verso se stessi le decisioni e azioni di lavoro e realizzazione di lavori. Risulta fondamentale pertanto acquisire, comprare il tempo degli altri o fare accordi di collaborazione o di partnership. A seconda delle proprie leve finanziarie possiamo:

    • Se la leva Denaro è debole, fare accordi di partnership, mettendo come valore le proprie skill (più che il proprio tempo che è la risorsa più scarsa in assoluto).
    • Se la leva Denaro è forte, è importante incrementare la leva Skill per imparare come trovare il personale più qualificato e motivato. Richard Branson, proprietario del gruppo di aziende privato più grande d’Europa, definisce “le persone” come il valore più grande di una impresa”. Perché possiamo avere i prodotti migliori ma se abbiamo il peggiore e mediocre personale, sarà quasi impossibile prosperare (a meno di posizioni di mercato dominante grazie a leggi ad fatte ad personam).

5.2. Per incrementare il proprio denaro è fondamentale incrementare la potenza della leva Skill.
Anche se gli avanguardisti dicono che siamo entrati nell’era dell’Attenzione, possiamo dire in pratica che non siamo di certo mai usciti dall’Era dell’Informazione. Nella nostra era sono le informazioni ad avere valore. Nell’evoluzione dell’uomo e della società non è stato sempre così. Nel Capitalismo/Finanziarismo chi aveva i Capitali aveva la leva più potente. Durante il Mercantilismo chi aveva il controllo della produzione e poi distribuzione delle merci aveva una leva finanziaria potentissima. Durante il Latifondismo, chi aveva le terre aveva la maggiore leva. Durante le Monarchie ereditarie, il primogenito di una famiglia reale aveva la maggiore leva. Ovviamente queste leve sono tutte presenti oggi, tuttavia nella nostra era persone come Bill Gates, Warren Buffet, Larry Page, Sergej Brin, solo attraverso la forza della loro cultura (conoscenza) hanno creato (di prima generazione) dei patrimoni finanziari tra i più potenti al mondo.

    • Come si incrementano le proprie Skill: attraverso i 3 livelli dell’apprendimento.
      1. imparare;
      2. imparare a imparare;
      3. imparare a meglio imparare a imparare.
      (4. aggiungo io velocizzare il processo di apprendimento).

5.3 Per incrementare la leva Beni e Servizi risulta fondamentale aumentare le leve al punto 5.1. e 5.2.
Pertanto usare la leva “tempo degli altri” e incrementare la potenza della leva Skill.


Sottolineo che “il tempo degli altri” con tutto quello che implica questa affermazione cioè intesto come:

  • tempo di chi ti istruisce, (cercando e trovando i migliori insegnanti e insegnamenti)
  • e tempo di chi lavora con te e per te, (cercando e trovando i migliori collaboratori)

viene prima di qualsiasi altra cosa.

Pertanto questo è assolutamente il primo passo per incrementare tutte le altre leve.


Il passo che precede il primo passo è avere delle ottime tecniche di apprendimento veloce, per prima la lettura veloce, ascolto veloce,  velocizzare la propria capacità di comprensione, e acquisire capacità di memorizzazione. Tutte queste Skill le puoi ottenere con i Corsi Divento.it

Indifferentemente se sceglierai i nostri corsi o altri, quello che ti consiglio è: parti dall’apprendimento veloce, e dalla memorizzazione, perchè ti farà fare un salto dimensionale rispetto alle capacità di apprendimento che potresti credere di avere.

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