Mal di Gola, Raffreddore, Tosse, rimedi da cantanti.

Posted by on ottobre 6, 2013

Mal di Gola, Raffreddore, Tosse, chi sono i maggiori esperti di rimedi di questi malanni?
Sicuramente i Cantanti professionisti i direttori di cori, gli insegnanti di canto. Proprio da loro ho imparato negli anni le tecniche ninja di prevenzione e cura che oggi condivido con voi. Queste sono quelle tecniche di prevenzione che possiamo catalogare sotto le voci:

  • come non avere più il raffreddore
  • come non avere più il mal di gola
  • come non avere più la tosse
  • come non avere più la bronchite

Non prometto miracoli, ma ti posso assicurare che per me funzionano alla grande, e funzionano anche per le persone a cui ho spiegato questi semplici principi che ho appreso nel tempo.

La prima regola è come sempre una buona prevenzione. Se stiamo attenti a determinati comportamenti, sarà molto, ma molto più difficile prendere il Mal di Gola, il Raffreddore e la Tosse (che sono spesso collegati tra di loro). Un altro elemento importante è aumentare le proprie difese immunitarie, e per questo vedremo che l’attività fisica è fondamentale perché attraverso di essa eliminiamo le tossine.

Prevenzione di base contro Mal di Gola, Raffreddore, Tosse. Cose da Evitare e cose da Fare.

Cose da evitare:

1° Evitiamo di inghiottire il muco.

Produciamo mezzo litro al giorno di muco, ed  è per il nostro apparato respiratorio come l’olio per il motore di una macchina, e quando siamo sani non ci accorgiamo nemmeno di inghiottirlo. Tuttavia quando lo sentiamo che ci da un po’ fastidio sul palato meglio espellerlo che inghiottirlo. Pertanto serve sviluppare questa sensibilità e capacità.

2° Evitiamo di mangiarci le unghie o le pellicine delle dita.

3° Mai mangiare cibi con le mani sporche o cibi non puliti.

4° Mai mangiare con le posate di un’altro che non sia il proprio partner e se il partner ha mal di gola, raffreddore, tosse, mai baciarlo in bocca o mangiare con le sue posate, o dal suo piatto, e mai bere dal suo bicchiere.

5° Mai bere da bicchieri di altri, mai bere dal collo della bottoglia dove hanno bevuto prima altri (che non siano il proprio partner).

6° Se possibile evitare di restare in una stanza nella quale ci sono persone che tossiscono o starnutiscono, e se possibile evitare di mangiare da un piatto se qualcuno proprio davanti di noi ha tossito starnutito verso il nostro piatto/bicchiere.

7° Evitare uno stile di vita sedentaria perché non stimola il sistema linfatico il quale è responsabile di espellere le tossine.

Cose da fare

Fare Attività fisica per espellere le tossine, ricordo che abbiamo più litri di linfa che di sangue.


Partiamo dal primo punto, Evitare di inghiottire il Muco e perché è così fondamentale questo aspetto.

Che cos’è il Muco?
In Wiki possiamo leggere: “Nel sistema respiratorio il muco ha il compito di catturare batteri e pulviscolo evitandone l’entrata nel corpo, questo accade prevalentemente nel naso. Inoltre ha un compito fondamentale nel tenere le mucose del corpo sempre umide per evitarne l’essiccamento.

La medicina tradizionale cinese, e comunque in molti paesi asiatici hanno come cultura tradizionale quella di non inghiottire il muco, pertanto di sputarlo fuori.

Le domande che mi fanno spesso a riguardo sono:

Ma quando inghiottiamo il Muco?

Lo facciamo tutti, spesso inconsapevolmente, quasi sempre verso la fine dei pasti o dopo i pasti, perché si stacca a causa le movimento meccanico della masticazione. Pertanto cade, cioè scivola verso la gola.

Devo davvero sputazzare quella schifezza fuori?

Sì, assolutamente, se non riesci a farlo sempre, fallo il più possibile. Una mia allieva di questo metodo ha imparato a sputarlo fuori (in bagno o in un fazzoletto) senza fare rumore (io sono a volte più rumoroso lo ammetto), ed evitando di farlo passare a contatto con la bocca (al volo, poi vedremo come).

Ricordati che per questa prevenzione, questo aspetto, è la differenza che fa la differenza. O se preferisci vederla così se la prevenzione fosse un piatto di una bilancia, questo è l’elemento che pesa di più.

Perché quando impariamo a controllare l’ingestione del muco prendi il controllo del problema alla radice.

Come ti raccontavo, l’allieva che ha superato il maestro è una brava cantante con cui ho lavoravo la quale si mangiava le unghie, (se ricordo bene anche le pellicine delle dita), e regolarmente ogni inverno si faceva minimo 4 raffreddori e varie bronchiti. Pertanto diventava davvero difficile lavorare con lei. Così le ho insegnato quanto scritto fin qui, più come staccare il muco. Ora è più brava di me ;-) e non si fa più tutti quei raffreddori.

Come staccare il Muco:

Con l’uso del diaframma.

Saper usare il diaframma è un po’ come dire, sai nuotare o non sai nuotare, è questione di tecnica e pratica. Avendo studiato un po’ di canto insegno a staccare il muco attraverso l’uso del diaframma, con un colpo secco di diaframma, o attraverso l’uso di alcuni esercizi di canto, con delle R arrotolate gutturali e palatali. Il colpo secco di diaframma può essere molto utile per farlo uscire “al volo” senza farlo arrivare a contatto con la bocca (questo è utile a chi gli fa schifo). Fate solo attenzione a non forzare troppo con i colpi di diaframma a stomaco pieno perché possono indurre sforzi di vomito.

Senza l’uso del diaframma.

Se non sai usare il diaframma allora tira su il naso, cioè inspira come per inghiottire, cercando come di grattare con l’aria la parete alta interna delle narici che sta sopra al palato. Stai solo attento che questo tende a spingere giù verso la gola, e quindi ad inghiottire il muco che invece deve essere espulso fuori (sputato fuori).

 

Prevenzione contro Mal di Gola, Raffreddore, Tosse. Atto secondo, intervenire ai primi lievi sintomi.

In questa fase siamo al confine tra cura e prevenzione. Tuttavia visto i rimedi a mio avviso possiamo ancora parlare di prevenzione. Intendo quando impariamo a riconoscere i primi sintomi. Faccio degli esempi:

  • se senti che ti gratta in gola
  • se senti come se avessi un capello, un pelo in gola
  • se senti come avessi la gola secca quasi che ti pizzica
  • se senti un primo fastidio solo in un punto (in genere di lato) della gola

In questi casi è probabile che ci sia una battaglia in corso tra gli intrusi ed il tuo sistema immunitario. In questi casi è fondamentale eliminare il muco in modo da non tenere in circolo parti di quella battaglia, che scendendo lungo l’esofago possono facilmente arrivare ai bronchi, e risalire al naso provocando il raffreddore. Non è detto che la battaglia prima scenda giù verso i bronchi, o salga su su verso il naso (raffreddore), e non è così importante, perché in entrambi i casi non siamo più nella fase di prevenzione, ma siamo stati invasi e siamo nella fase di cura. Pertanto quando gli intrusi stanno attaccando in genere la nostra gola, noi dobbiamo tenere le sentinelle bene all’erta, e agire subito. Come?
1° Sicuramente mantenendo il cavo orale “pulito”, cioè laviamoci i denti bene, meglio del solito e se serve anche più del solito, nella parte posteriore, con un buon prodotto (io personalmente mi trovo molto bene con il dentifricio Himalaya (attenzione che ho qualche dubbio sia commercializzato in Italia, io lo prendo in Slovenia, ed inoltre anche anche se è alle erbe è abbastanza forte e molto rinfrescante, io uso metterne sullo spazzolino davvero pochissimo, se decidete di usarlo usarlo provate prima con poco).
2° Quando sento che l’aggressione è forte, e sento che le mie difese sono in difficoltà, (cioè sento che da sensazione gola secca o capello in gola sta diventando pizzicore, verso bruciore) uso uno spray per la gola. Ne ho provati alcuni e quello con cui mi trovo meglio (per ora fin tanto che non scopro di meglio) è Benactive Gola.

 

Mal di Gola, Raffreddore, Tosse. Atto terzo, siamo stati invasi, suggerimenti per le cure.

In questo ti racconto le mie esperienze, che non sono mai da sostituire alla visita e/o consigli del proprio medico curante.
Comunque in questi casi dobbiamo ricordarci che se non abbiamo combattuto prima usando tutte le tattiche e strategie a nostra disposizione, vuol dire che ci siamo lasciati invadere senza opporre resistenza, anzi magari favorendo l’infezione del virus invasore.

Nel titolo ho volutamente scritto suggerimenti per le cure, più che cure in se, perché alcune regole che ho scritto fin qui valgono anche e soprattutto durante la cura di un Mal di Gola, del Raffreddore e della Tosse, e la prima di tutte è sempre “MAI INGHIOTTIRE IL MUCO”. Perché il muco può essere usato dall’infezione virale per muoversi all’interno del nostro apparato respiratorio. Poi ricordiamoci di tenere pulito il cavo orale, i denti, quindi di lavare bene i denti, con lo spazzolino con movimento dal basso verso l’alto per i denti inferiori, e dall’alto verso il basso per i denti superiori. Cercare di evitare di tossire se possibile perché continuare a tossire può essere visto come se continuassimo a grattare una parte della pelle già tutta arrossata. Piuttosto imparare a usare la tosse per espellere il catarro ed il muco.

Ma se non ho fatto bene i compiti fin qui, e la gola inizia a bruciare, se intervengo masticando un pezzetto di Zenzero o usando uno spry e seguendo le 7 regole, in genere non diventa raffreddore e tosse, ma resta circoscritto il problema alla gola, e lo risolvo in un giorno.

Se invece non intervengo e il mal di gola sale verso il naso diventando raffreddore? Valgono gli stessi principi, se ho ancora mal di gola, uso lo spry e le regole di cui sopra e non mi dura più di 1 giorno o 2.

 

La soluzione Naturale più potente (anche degli spray per la gola): lo Zenzero.

Ginger

Zenzero

Masticare lo zenzero crudo (io ne taglio un pezzetto grande quanto circa una moneta da 1 o 2 euro) per usare il liquido contro il mal di gola è davvero una delle cose più potenti in assoluto che ho mai provato, anche dei vari spray per la gola. Il bolo secco poi lo sputo. Per chi ha difficoltà a causa del gusto, pizzica un po, consiglio di usare insieme del miele o sciroppo per la tosse. C’è chi usa grattugiare lo zenzero, aggiungere un po’ di  limone spremuto e due cucchiaini di miele.
Ricordo che lo zenzero ha proprietà antibatteriche e antivirali ed essendo naturale non fa danni come gli antibiotici, spesso a largo spettro, cioè che uccidono anche i batteri buoni abbassandoci le difese immunitarie e la capacità di assimilare il nutrimento degli alimenti, abbassando anche il nostro livello di energia. Perché ricordo che nel nostro intestino ci sono una quantità di batteri che in numero è tre volte superiore a tutte le nostre cellule. Gli immunologi infatti usano dire che siamo noi ospiti loro e non il contrario. Questi batteri, si dividono in 3 grandi tipologie, batteri buoni, neutri e cattivi. In una persona sana sono circa 590 famiglie diverse, in una persona malata possono arrivare a solo 50. Vi basta sapere che non vivremmo senza batteri nell’intestino quindi è una simbiosi necessaria, quelli buoni fanno in modo che il nostro intestino possa assimilare determinate sostanze durante la digestione. Pertanto prima di prendere un antibiotico ed uccidere i vostri migliori alleati, che sono in stretta simbiosi con il sistema immunitario che per il 75% si trova appunto nell’intestino, bene, pensatici due o tre volte e vedete se potete usare qualcosa di diverso di una bomba nucleare (antibiotico = anti vita) sganciata nel vostro corpo.

 

Se sei un cantante e devi cantare la sera stessa?

Allora ti possono aiutare le Gocce di Erisimo, oltre a tutti i consigli di cui sopra.

Se dalla gola l’infiammazione è scesa ed è diventata Tosse? Vuol dire che gliela stai dando vita facile. Come sempre impara a buttare fuori il muco, e nel caso della tosse anche il catarro. In questi rarissimi casi (a me succede 1 o 2 volte forse in 10 anni perché seguo la prevenzione), uso bere degli infusi caldi per i bronchi che si trovano in farmacia o in erboristeria, e nei casi più gravi, faccio dell’aerosol con fluimicil.

Ricordiamoci di nutrire adeguatamente il nostro corpo quando siamo sotto attacco di virus, evitare di mangiare, può essere una pessima abitudine, perché le difese immunitarie hanno bisogno di energia (vedi il Metodo Alimentare Zona di Barry Sears). Qui evito di aprire un capitolo immenso relativo alla buona, corretta e sana nutrizione. Voglio solo ricordare di evitare di mangiare cibi industriali, di comprare frutta e verdura di stagione, meglio se dal produttore stesso, meglio ancora avendo un proprio orto, almeno per quanto possibile.

Il sistema linfatico questo sconosciuto!

Voglio ora tornare sulla questione attività fisica perché non molti sanno che nel nostro corpo abbiamo più litri di linfa che di sangue. Attraverso il sistema linfatico espelliamo le tossine. Detto così potremmo pensare, “bene! ci pensa lui” e pertanto non fare niente. Purtroppo e per fortuna le cose non stanno proprio così, cioè noi dobbiamo essere parte attiva con il nostro sistema linfatico.

Come si muove la linfa?

La linfa non ha una pompa propria come il cuore, si muove attraverso il movimento muscolare delle gambe, per saperne di più su questo puoi leggerlo in un’altro mio articolo.

 

Infine ricordiamoci sempre questo proverbio: la malattia teme più di tutto la conoscenza.

Salute e prosperità.
Luca

 

P.s. Dimenticavo, ho dato per scontato che il fumo e l’alcool sono fuori discussione, da evitare assolutamente nel proprio stile di vita sano.

 

P.s. Questo articolo era un po’ lungo se vuoi sapere come leggere qualsiasi testo o libro a doppia o tripla velocità (o più) risparmiando tempo e vita ti consiglio  di dare un’occhiata a questo innovativo corso di lettura veloce.

 

 

2 Comments

  1. Grazie, grazie, grazie!
    Dopo i viaggi in aereo semprw ho dei problemi e nei tournee arrivo quasi sempre con la voce di Donald. Faccio tutto che racconti ma del colpo di diagragma per togliere il muco non sapevo. A pena ho letto quella riga l’ho fatto ed e semplicissimo!
    Io faccio anche gargarismi con acqua salatissima per il mal di gola. Una volta in Ukraina ho provato la loro tradizionale vodka al miele e peperoncino( pocchissima, un cucchiaino massimo), pero niente batte il colpo di diafragma, grazie!
    Ho un concerto in pomeriggio, arrivo solo al si adesso pero ce lo farò anche un re bello, fra due ore:)

    • Luca Pilolli

      Grazie Monica del tuo messaggio :-) mi fa molto piacere che il mio articolo ti sia stato utile ;-)
      Ti auguro tanti buoni concerti, liberi da muco ;-)

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