David Allen scrive a riguardo della velocità di lettura.

Posted by on settembre 24, 2013

Un amico (Alessio) su facebook mi segnala questa frase di David Allen, autore del metodo GTD:

“Look at the best martial artists, they move very slowly. The faster you type, the slower it will feel to you, because you surf with your thinking. The same thing applies to reading: The faster you read, the more time will disappear, because you’ll be able to feed stuff to your brain as fast as your brain can process it. That’s why speed readers have better comprehension. They’ve trained their eyes to recognize stuff as fast as their brain can handle it.” “Guardate i migliori delle arti marziali si muovono molto lentamente. Più veloce si digita, più lento lo sentirai, perché scivoli con i tuoi pensieri. La stessa cosa vale per la lettura:… Più velocemente leggi, più il tempo scomparirà, perché sarai in grado nutrire, riempire il cervello velocemente quanto il vostro cervello può elaborarlo. Ecco perché i lettori di velocità hanno una migliore comprensione. Essi hanno addestrato i loro occhi a riconoscere cose veloce quanto il loro cervello è in grado di gestirlo”.


La nostra velocità di comprensione ed elaborazione è più alta di quanto noi in genere la usiamo?

Si e No, dipende.

L’esperienza più vicina che abbiamo in fatto di addestramento alla velocità è la Guida. Vediamo cosa accade.

lettura-veloce-scuola-pQuando iniziamo con una P nera su sfondo bianco appiccicata all’auto, o durante le lezioni di scuola guida, siamo lento come una lumaca, perchè dobbiamo addestrare noi stessi a tutta una serie di stimoli a cui stare inizialmente attenti, e imparare a controllarli.

Il colmo è quando dobbiamo guidare la prima volta su strade che conosciamo bene, strade che da passeggeri ci siamo passati centinaia, o migliaia di volte. Eppure la prima volta che vi guidiamo sopra, con una nuova consapevolezza, siamo lenti come lumache. Quelli dietro di noi vedendo la scritta “SCUOLA GIUDA” in genere pensano “Nooo che sfortuna!  Mi sei davanti proprio ora che ho fretta!” ed in genere, se non hanno modo di sorpassarci, si augurano che ce ne andremo dal loro percorso il prima possibile .

Finita la scuola guida, dopo un po’ di tempo iniziamo a muoverci velocemente nel traffico, e se la strada è vuota, e magari abbiamo fretta, corriamo, infrangendo qualche limite di velocità (anche se non si dovrebbe fare).

Percettivamente cosa abbiamo fatto? Abbiamo imparato a gestire nuovi strumenti, a coordinare gli arti, a stare velocemente attenti ai segnali visivi dell’automobile, della strada, ed ai rischi connessi, come altre autovetture, pedoni, biciclette, motociclette che ci sorpassano a destra ed a sinistra. Ed in più impariamo molto in fretta dove possiamo e conviene correre, e dove dobbiamo stare attenti e rallentare onde evitare multe di vario genere. Impariamo una grande quantità di cartelli stradali, che molto presto guarderemo solo velocemente con la coda dell’occhio, oppure ignoreremo se la strada che stiamo percorrendo la conosciamo. Ad esempio in autostrada, dopo che abbiamo fatto l’abitudine, non facciamo caso a tutta una serie di cartelli di segnalazione di distanza. In genere li guardiamo solo quando siamo in coda e vogliamo sapere quando distanti siamo dalla prossima uscita o dal prossimo distributore, se dobbiamo fare rifornimento o per andare al bagno.

Cos’è successo da quando eravamo inconsapevoli passeggeri, a quando siamo diventati guidatori (più o meno) attivi?

1° abbiamo fatto un periodo di addestramento;
2° abbiamo aumentato il nostro livello di attenzione e consapevolezza;
3° abbiamo appreso tutta una serie di nuove nozioni e tecniche che aumentato la nostra capacità di comprensione della strada;
4° abbiamo fatto pratica.

Prima quando eravamo dei passeggeri il nostro pensiero laterale era libero di sfogare tutte le proprie connessioni inusuali, ovvero eravamo immersi nei nostri pensieri, dopo, abbiamo dovuto convergere la nostra attenzione su tutta una serie di stimoli.

Poi con il tempo diventiamo bravi ed a volte imprudenti, nel senso che impariamo a guidare ascoltando la radio, della musica o degli speaker, o parlando al telefono (mi raccomando con l’auricolare, altrimenti sono multe). Quando abbiamo passeggeri in macchina guidiamo conversiamo tranquillamente con loro, facendo pertanto due cose contemporaneamente, guidare e conversare. In quel momento la nuova abilità è appresa ed è diventata quasi praticamente automatica. La nostra mente può fare altre cose contemporaneamente. A questo punto possiamo dire che è arrivata ad un livello operativo più alto.

La stessa cosa vale per “La lettura veloce”:

1° abbiamo bisogno di un periodo di addestramento;
2° dobbiamo aumentare il nostro livello di attenzione e consapevolezza;
3° dobbiamo apprendere tutta una serie di nuove nozioni e tecniche, che aumentano la nostra capacità di comprensione della lettura stessa;
4° dobbiamo fare pratica.

In questo modo passiamo ad un livello operativo e di comprensione più elevato.

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