Oggi parlo un po’ di creatività e di come questa abbia bisogno più del CAOS che della logica.

Fredrich Nietzsche diceva: “bisogna avere in sè il caos per partorire una stella che danzi.”

Edward de Bono ci spiega che con il pensiero laterale creiamo nuove idee, nuove soluzioni, troviamo nuove intuizioni e ci racconta come. Per arrivarci utilizza il caos o come direbbe elegantemente il matematico

Henri Poincaré: “Creatività è unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili”.

Ma lascio la parola a de Bono per presentarci questo suo libro molto utile e interessante. Qui di seguito vi ho trascritto l’inizio della prefazione.

Edward de Bono. Il pensiero laterale[omiss..] Come mai certe persone mostrano di possedere una mente sempre fervida di idee nuove, mentre altre, che pur non sono meno intelligenti delle prime, si rivelano del tutto negate a tale attività creativa?
Da Aristotele in poi, la logica viene esaltata come l’unico strumento in grado di tirar buon frutto dall’intelletto.
Ciononostante, l’imprevedibilità stessa delle idee nuove sta ad indicare che esse non sono necessariamente il risultato di ragionamenti logici.
Si avverte da qualche parte l’esistenza di un diverso procedimento intellettivo, facile a riconoscere soprattutto quando riesce a formulare quel tipo di risposte semplici che appaiono ovvie soltanto dopo la loro formulazione; il presente volume si propone di esaminare questo procedimento, di mostrare come esso differisca radicalmente dal metodo logico e sia, spesso, più di questo, fecondo di idee nuove.
Per comodità, abbiamo coniato l’espressione pensiero verticale per indicare il metodo logico, e l’espressione pensiero laterale, per l’altro metodo. [omiss..]

Leggi articolo precedente:
Aaron Fotheringham, no limits.

Questo è un grande esempio di no limits! Fantastico!

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