L’importanza dell’Esperienza dell’Apprendimento.

Posted by on Gennaio 24, 2012

Anche se abbiamo 100miliardi di Neuroni nel Cervello, non è quasi per nulla importante quanti questi siano, piuttosto, invece quante connessioni si sviluppano tra gli uni e gli altri. Queste connessioni sono, per così dire, vie associative, che non sono stabilite dalla genetica, ma sono in buona parte create dalle ESPERIENZE, e dalla stimolazione che noi riceviamo; compresi gli stimoli interni, ovvero il modo in cui pensiamo.

Quindi, possiamo vedere la crescita delle vie Associative come la crescita di un Muscolo. Cioè la mente per diventare potente come un muscolo atletico ha bisogno di impegno, allenamento, e molti, moltissimi stimoli, di ottima qualità.

Uno dei vantaggi della specie umana è che ha pochissimi istinti, ovvero programmi che la portano a risolvere i problemi del mondo in modo automatico. Abbiamo la fortuna di non essere nati con un cervello finito, completo, ma di nascere con un cervello che matura lentamente nel tempo, e che CAMBIA LA SUA FORMA E LA SUA STRUTTURA proprio sulla base delle ESPERIENZE.

Pertanto tutto quello che la mente fa, compreso il pensiero interno, è in buona parte legato agli Apprendimenti.

Questo vuol dire che quello che assorbiamo nel corso delle esperienze, (in famiglia, a scuola, con i libri, con gli amici, durante dei corsi) ci modifica, ci influenza, ci modella.

Esistono inoltre 3 livelli di Apprendimento:

1. “l’apprendimento”
(spontaneo, educazione, esplorazione);

2. “imparare a apprendere”
(presa di coscienza della struttura dell’apprendimento, e che veniamo modellati dall’apprendimento);

3. istruirsi (o scoprire)” come “imparare meglio” ad “apprendere”
(incrementare le capacità e velocità di apprendimento, e diventare dei maestri di modellamento e rimodellarsi a proprio piacere e necessità).

O detta più velocemente: “imparare, imparare a imparare, imparare a imparare a meglio imparare.”

Compreso questo e conoscendo appunto la teoria del modelling della PNL, (cioè rimodellamento di un modello, in pratica, copiare il metodo di qualcuno che sa già), capiamo che abbiamo bisogno dei migliori maestri per accorciare la curva dell’apprendimento (ed evitare di reinventare la ruota per ogni cosa).

Io a questo punto aggiungere un 4° punto:  imparare ad accelerare come istruirsi (o scoprire)” come “imparare meglio” ad “apprendere.
Che può essere visto sempre come un punto 3, tuttavia considerando sempre che “non è il tempo che vola ma siamo noi”, (la nostra vita), credo che sia un aspetto strategico da comprendere il prima possibile.

Ecco che si svela in tutta la sua chiarezza l’aforisma, (sembra di origine Buddista): il maestro arriva (o appare) quando l’allievo è pronto.

Io lo correggerei così:
l’allievo quando matura (quando è pronto) trova il suo Mastro;
(o i suoi Maestri, perché a mio avviso più d’uno è meglio in quanto riceviamo più stimoli).

Pertanto, ricapitolando:

1. sono le ESPERIENZE che ci modellano la mente;

e dove troviamo le esperienze che ci servono?

2. l’evoluzione dell’apprendimento umano si è strutturato in scuole, corsi organizzati, insegnanti che trasmettono, diffondono, condividono il loro sapere;

3. e il sapere di intere vite di ricerca, di Esperienze di moltissime vite è organizzato e sintetizzato nei LIBRI.

Per questo finisco questo articolo ripubblicando uno dei miei immaginaforismi preferito:
E’ quello che non sai che ti cambia la vita.

2 Comments

  1. Avatar

    Breve ed intenso nei significati. Ottimo!

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